Il Como è la vera favola del calcio europeo. Arrivati alla qualificazione in Champions League grazie a un gioco spensierato e a un gruppo giovanissimo, i lariani sono la terza squadra in Europa ad aver schierato più calciatori Under 23. Dietro questo miracolo c'è una filosofia che affonda le radici in un calcio d'altri tempi, fatto di campetti di periferia e pensato in una stanza con la coperta del Barcellona e i poster di Guardiola: quella di Cesc Fàbregas. Il tecnico ha raccontato tutto questo in una lunga intervista al Corriere della Sera, ieri sera. Fàbregas ha dichiarato guerra ai smartphone, li ha vietati al club e a sua figlia. La sua filosofia è basata su un calcio d'altri tempi, fatto di campetti di periferia e pensato in una stanza con la coperta del Barcellona e i poster di Guardiola. Il Como è la vera favola del calcio europeo. Arrivati alla qualificazione in Champions League grazie a un gioco spensierato e a un gruppo giovanissimo, i lariani sono la terza squadra in Europa ad aver schierato più calciatori Under 23. Dietro questo miracolo c'è una filosofia che affonda le radici in un calcio d'altri tempi, fatto di campetti di periferia e pensato in una stanza con la coperta del Barcellona e i poster di Guardiola: quella di Cesc Fàbregas. Il tecnico ha raccontato tutto questo in una lunga intervista al Corriere della Sera, ieri sera. Fàbregas ha dichiarato guerra ai smartphone, li ha vietati al club e a sua figlia. La sua filosofia è basata su un calcio d'altri tempi, fatto di campetti di periferia e pensato in una stanza con la coperta del Barcellona e i poster di Guardiola.
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Como: Fàbregas dichiara guerra ai smartphone, li ha vietati al club e a sua figlia
Cesc Fàbregas, allenatore del Como, ha dichiarato guerra ai smartphone, li ha vietati al club e a sua figlia. La sua filosofia è basata su un calcio d'altri tempi, fatto di campetti di periferia e pensato in una stanza con la coperta del Barcellona e i poster di Guardiola.
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