Il Como ha vinto la Champions 2026-27! È un risultato storico per il club lariano, che ha superato la Cremonese e si è qualificato per la massima competizione europea. La qualificazione è arrivata alle 22:13, quando il Cagliari ha segnato il gol del vantaggio a San Siro contro il Milan, sorpassato e umiliato ufficialmente quando allo Zini è già finito e i giocatori del Como aspettavano trepidanti il risultato dal Meazza. È il premio a chi ha inseguito l'utopia con l'utopia, a chi ha creduto nel gioco, nella qualità, nel miglior calcio del campionato. Anche se in panchina c'è un 'bambino' che ha appena cominciato ad allenare. Quando il Como festeggia, lo stadio è già mezzo vuoto: la Cremonese è retrocessa e non ha fatto neanche molto per evitarlo. Anche i ragazzi di Giampaolo aspettavano notizie favorevoli, ne sono arrivate di pessime troppo presto da Lecce: a quel punto, dopo appena pochi minuti di partita, i grigiorossi già sopraffatti dalla superiorità degli avversari si sono quasi consegnati al proprio destino. Gli unici a provare a ribellarsi sono stati Vardy – che guadagna un rigorino e un'ammonizione perché lui a perdere e farsi umiliare proprio non ci sta – e Bonazzoli che lo trasforma. Il simbolo del Como è Da Cunha, in assenza di Nico Paz che assiste per la seconda volta di fila dalla panchina (il che aumenta i meriti dell'uomo che sulla panchina è seduto e che ha giocato le ultime due decisive partite senza il suo uomo migliore). Si diceva dunque di Da Cunha: è lui simbolicamente a segnare il terzo gol (su rigore) e il quarto, quelli che sigillano il successo che vale la Champions. Era arrivato sul lago nell'inverno di tre anni fa come un'aletta trascurata, Fabregas ha visto in lui le caratteristiche per diventare l'architetto della sua cattedrale calcistica: il francese legge gli spazi, comanda il gioco, offre sempre una soluzione facendo girare il meccanismo alla perfezione. La partita è stata un successo per il Como, che ha dimostrato di essere una squadra forte e unita. Il Cagliari ha segnato il gol del vantaggio a San Siro, ma il Como ha risposto con un gol di Da Cunha, che ha segnato il terzo gol (su rigore) e il quarto, quelli che sigillano il successo che vale la Champions. La Cremonese, invece, è stata sconfitta e retrocessa. La partita è stata un successo per il Como, che ha dimostrato di essere una squadra forte e unita.